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prof.benedetto puglisi

Ven Mag 11, 2012 10:44 am Da angy

salve volevo informazioni circa la modalita' di esame di marketing imprese turistiche col prof ,puglisi come si comporta all'esame e poi e' scritto o orale,grazie

Numero Laureati

Mer Mag 09, 2012 5:56 pm Da Gabri13

Perché il numero di laureati nella nostra facoltà ha una media abbastanza elevata rispetto al numero di laureati in altre facoltà di economia sparse per l'Italia?
Troppi iscritti? …

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sbocchi occupazionali dopo la specialistica

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Seba87

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sbocchi occupazionali dopo la specialistica

Messaggio Da Seba87 il Mer Giu 17, 2009 2:43 pm

cari colleghi
mi trovo a dover affrontare la scelta fatidica: in quale corso di laurea magistrale iscrivermi. Provengo da Economia Aziendale e sincermante vorrei fare o Finanza o Amministrazioni Pubbliche. Direzione no. Non voglio avere di nuovo gli stessi problemi gestionali della triennale e soprattutto non voglio studiare aria fritta. Finanza è sicuramente un buon corso, ma mi sembra anche troppo impegnativo (vedi le materie di stampo matematico) per fare poi cosa, lo sportellista in banca?
Il nuovo Amministrazioni Pubbliche mi sembra, invece, ben fatto; ma poi? Ci rendiamo conto che i concorsi della pubblica amministrazione sono bloccati da anni. E cmq non dimentichiamo il clientelismo che ancora regna sovrano nella nostra amata terra. Direzione Aziendale è eccellente: "International Marketing Management" ad es. Cuntaccillo al fruttivendolo del viale libertà. Siamo obiettivi. La nostra realtà è molto difficile. La vera scelta si fa alla fine della triennale. Si rinvia una decisione che doveva essere presa già dopo il diploma ma che non si riesce a compiere bene perchè non si conoscono i risvolti effettivi.
Spero che qualcuno di voi, soprattutto chi è già avanti con il percorso della specialistica saprà e vorrà consigliarmi, smentendomi pure se riterrà di farlo. Sarò veramente lieto di accogliere suggerimenti validi e che credo riguardino ciascuno di noi.

VALESCALI

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Re: sbocchi occupazionali dopo la specialistica

Messaggio Da VALESCALI il Gio Giu 18, 2009 9:53 pm

Per fare lo sportellista in banca nn serve la specialistica....ma il DIPLOMA e una pedata!!! Il consiglio è: scegli il corso per quello che ti sembra più utile, appropriato a te e sbrigati se puoi...incrocia le dita e datti da fare e, "male" che ti va "accontentati" di fare qualsiasi altro lavoro.
Di questo argomento nn si smetterebbe mai di parlare, sn daccordo con te ma con i se e con i ma nn si va da nessuna parte xciò se ci credi puoi realizzare i tuoi sogni lavorativi ma devi scendere a compressi, per esempio allontanarti dalla tua nostra terra o, forse potrai essere uno di quei fortunatissimi laureati che riusciranno a fare davvero il lavoro per cui hanno tanto studiato!!!
In bocca al lupo...a tutti direi!!!

Aglieglie Prazorf

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Re: sbocchi occupazionali dopo la specialistica

Messaggio Da Aglieglie Prazorf il Ven Giu 19, 2009 2:29 pm

Ti / vi consiglio di guardare prima la classifica e poi leggere.

http://www.economia.unimore.it/news/files/classifica_censis_2008.pdf

La classifica è stilata sulla base di un set di indicatori che riguardano aspetti relativi all'attività didattica e di ricerca, ai rapporti internazionali, cui si aggiungono ulteriori indicatori riguardanti il profilo dei docenti e la produttività del processo formativo.

Hai notato che Catania non compare in questa classifica?
Secondo te come mai?

Se leggi bene quello che c'è scritto e provi un attimo ad immaginare il nostro contesto capirai perchè il nostro è un contesto particolarmente difficile.

Secondo te/ voi la nostra è una facoltà che si contraddistingue per qualità?
E come qualità mi riferisco alle esercitazioni, alle aule affollate, alla mancanza di rispetto in molte circostanze di tanti docenti, ecc ecc ecc.

Secondo te/ voi la nostra è una facoltà da l'opportunità di avere contatti continui con il mondo aziendale? (Vedi il nostro ufficio stage)

Ce ne sono tanti altri aspetti su cui sarebbe opportuno discutere, ma non ne cito altri solo perchè sinceramente mi scoccia fare un tema!

Cmq per la cronaca la nostra facoltà si trova al 46° posto su 49 nel 2007. Quando ho visto questa classifica ero matricola e devo dire che sono rimasto un pò sorpreso.
Sincermante adesso devo dire che questa classifica rispecchia grossomodo la realtà.
Anche se questa facoltà gode di molti talenti e come talenti mi riferisco in particolar modo agli studenti.

Cmq la morale della favola fondamentalmete è la seguente Seba: se vuoi avere maggiori garanzie di successo rispetto alla situazione attuale, purtroppo la soluzione migliore è quella di iscriversi altrove e quindi interagire con un contesto in cui le aziende siano in contatto con le università, ma non par far fare le fotocopie agli studenti!
E con questo non voglio dire che coloro che si siano iscritti alla specialistica abbiano sbagliato, anzi. Però purtroppo dobbiamo avere il coraggio di guardare in faccia la realtà e quindi essere obiettivi, la nostra è una facoltà che punta alla massimizzazione del numero degli iscritti a discapito della qualità. Facciamocene una ragione.

Scusate ma anzi mi sono contenuto parecchio per quanto scritto!

Ciao a tutti

Seba87

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Re: sbocchi occupazionali dopo la specialistica

Messaggio Da Seba87 il Ven Giu 19, 2009 7:21 pm

ragazzi grazie di aver risposto,
il discorso è che non si trova una soluzione. Noi siamo uno strumento per portare avanti il sistema. Un sistema malato e corrotto. Diciamola tutta, tanto male che va mi identificano e mi prendono di mira durante la specialistica. Sapete come si chiama? Mafia. Mafiosi che portano avanti i loro protetti. E la mafia come funziona? Costruisce il suo potere sulle spalle della gente onesta e lavora in modo che il sistema stesso si autoalimenti e non produca nulla di positivo. Così non ci sarà nessuno che sarà in grado di rompere il giocattolino. Vero? Il problema è capire chi sono i mafiosi, da dove si debba colpire il circolo vizioso per interromperre la spirale che ci annienta. Allora si arriva alla solita situazione. Si individua il mafioso, il suo clan, il suo territorio. Ma tu sei la persona onesta e non puoi nulla. Puoi solamente fare finta di non aver visto, di non aver subito, di non aver sentito dire. Quel mafioso si scopre, sono io, sei tu.
Seba.

Peppe Lo Faro

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Re: sbocchi occupazionali dopo la specialistica

Messaggio Da Peppe Lo Faro il Ven Giu 19, 2009 9:32 pm

Ciao seba87, mi sà che stiamo degenerando in discorsi troppo più grandi di noi, non che voglia censurarti in alcun modo ma quando si parla di cose di un certo rilievo è bene fare nomi, cognomi e riferire fatti precisi. È probabile che tu abbia ragione in ogni tua affermazione, ma non credo che le lamentele e le critiche esasperate senza proposte senzate e chiare possano migliorare le cose.

Seba87

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Re: sbocchi occupazionali dopo la specialistica

Messaggio Da Seba87 il Sab Giu 20, 2009 8:23 am

Proposte senzate?
1) esiste un tutor per gli studenti che volessero iscriversi in Direzione, così come negli altri corsi magistrali?
2) l'ufficio stage accoglie proposte di lavoro da aziende interessate ad assumere (magari con contratti di formazione) laureati alla specialistica con merito?
3) Ci sono aziende che propongono stage tirocinanti per la realizzazione di progetti di tesi spendibili all'interno delle stesse?
4) Quali sono i dati del post-laurea della facoltà di Economia in termini occupazionali? Intuiti i risultati ti sei chiesto i motivi? Cosa proponi tu di concreto?
5) Avete visto la classifica propsta da Aglieglie Prazof? Come la commentate? Siete disposti a cercare di cambiare la rotta insieme o si vuole soltanto subire e accettare quello che passa al convento?
Perchè sai Lo Faro io propste e idee potrei anche averne, nomi e cognomi potrei anche dartene, di fatti vissuti potrei raccontartene ma sarebbero solo illazioni controproducenti alla mia persona. Quindi la prossima volta cerca di ragionare in termini di collettivo piuttosto che cercare in altri Don Chischotte che vogliano lottare contro i mulini a vento!

Dott. Seba

Peppe Lo Faro

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Re: sbocchi occupazionali dopo la specialistica

Messaggio Da Peppe Lo Faro il Sab Giu 20, 2009 8:46 am

Dott. Seba, mettiamo che io sia pienamente daccordo con tè, cosa dovremmo fare "in termini di collettivo" per "cambiare rotta"?

ps: non ti possono identificare!
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